la nostra visione

Una visione comune

Crediamo che il modo migliore di ottimizzare la realizzazione degli impianti sia creare un’integrazione tra i nostri processi e le attività aziendali. Per questo motivo lo studio di fattibilità è uno dei momenti più importanti nella progettazione del nostro lavoro.

Impieghiamo tempo e risorse per conoscere a fondo le caratteristiche e le necessità delle aziende che si rivolgono a noi, il loro territorio e le loro potenzialità. Il nostro metodo ci permette di fornire ai nostri clienti un servizio dal taglio “sartoriale”, cioè creato rispettando le dimensioni, le peculiarità e le esigenze di chi utilizzerà (realizzerà ed investirà) nell’impianto. Il continuo aggiornamento e la ricerca nel campo della bioenergia fanno parte del nostro DNA, per questo collaboriamo con enti pubblici ed Università, come l’Enea di Roma, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e il dipartimento di Ingegneria Gestionale di Bologna. Biogas Italia è proprietaria(licenziataria) del brevetto della tecnologia innovativa che sfrutta la gestione biologica bistadio, acquistato da ENEA e CREA (Centro Ricerche per la Sperimentazione in Agricoltura) e successivamente sviluppato in maniera congiunta.

Impieghiamo tempo e risorse per conoscere a fondo le caratteristiche e le necessità delle aziende che si rivolgono a noi, il loro territorio e le loro potenzialità. Il nostro metodo ci permette di fornire ai nostri clienti un servizio dal taglio “sartoriale”, cioè creato rispettando le dimensioni, le peculiarità e le esigenze di chi utilizzerà (realizzerà ed investirà) nell’impianto. Il continuo aggiornamento e la ricerca nel campo della bioenergia fanno parte del nostro DNA, per questo collaboriamo con enti pubblici ed Università, come l’Enea di Roma, il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e il dipartimento di Ingegneria Gestionale di Bologna. Biogas Italia è proprietaria(licenziataria) del brevetto della tecnologia innovativa che sfrutta la gestione biologica bistadio, acquistato da ENEA e CREA (Centro Ricerche per la Sperimentazione in Agricoltura) e successivamente sviluppato in maniera congiunta.